Disastri annunciati: fare acquisti (culinari e non) a Francoforte

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pizza pasta germania

Purtroppo, la foto di copertina di questo articolo non ci dice nulla di positivo. Fate un bel respiro, prima di continuare la lettura.
Francoforte A? una cittAi?? piena di opportunitAi?? per fare acquisti. Ha i suoi pro e i suoi contro, le sue particolaritAi?? e le sue stranezze, le sue assurditAi?? e i suoi prodotti che diventano delle scoperte fantastiche.

La grande distribuzione A? dominata dalle catene di Hard Discount (Lidl, Aldi, Netto, PennyMarkt e non ricordo che altro) che hanno molte chicche a prezzi contenutissimi (fino a circa 1/3 dell’Italia a paritAi?? di prodotti), e altre catene (Rewe, Kaufhof, Edeka, Karstadt) con vasta scelta anche di marche, ma a prezzi abbastanza normali (le cose italiane costano circa il doppio, forse anche di piA?). E poi sulla Hanauer Landrstrasse c’A? il famoso Me.Ta che A? il supermercato italiano con prodotti veramente italiani. E’ una piccola oasi di Italia in un paese che non conosce l’espressione “saper mangiare”. Infine, A? pieno di supermercati etnici: giapponesi, asiatici, greci, turchi ecc. ecc.
Fare acquisti al supermercato mi piaceva moltissimo, rispetto ad una mia iniziale diffidenza, ho poi scoperto che quel Paese nascondeva parecchie chicche in mezzo ad un mare di assurditAi??. Fra le assurditAi?? che ricordo con meno piacere c’A? la linea lady era pills “Snack bar” della Knorr e la “5 Minuten Terrine” della Maggi:

box pasta maggi

Purtroppo ne esistono diverse varianti, dalla pasta con i broccoli, alla versione Thai-Chili, alle patate schiacciate, alla bolognese e non so che altro. Se sbattete il bicchierino, la sensazione A? quella che dentro ci sia della sabbia con delle pietrine. A ciA? si aggiunge dell’acqua molto calda, si versa nel bicchierino, e dalla poltiglia non ho mai capito come faccia ad uscirci della pasta coi broccoli o alla bolognese. Fatto sta che quello dovrebbe essere il risultato. Io ho preso coraggio e ne ho assaggiato un paio di variantiAi??che definire disgustoseAi??A? un complimento, ma i miei coinquilini ne andavano ghiotti e li ho visti spesso all’opera guardandoli terrorizzata. Per fortuna la Knorr non si A? mai azzardata a proporre questa roba sul mercato italiano.

sugo carbonara reweUna tenace, nonchA? coraggiosa concorrente della suddetta, ci propone una fantastica variante di “Sugo Carbonara” spacciato per “cucina italiana” laddove fra gli improbabili soliti ingredienti sbagliati, fa capolino perfino, udite udite… il cheddar!

SAi??, il cheddar.

Vi rendete conto, il cheddar nella carbonara! Insomma, una vera carbonara secondo tradizione!

 

Se perA? volete preparare un fantastico sugo al pomodoro, potete farlo comodamente con del pomodoro in tubetto. In fondo, cosa c’A? di piA? italiano del pomodoro nel tubetto?

tubetto salsa germania

Occhio a non confondervi. Va messa in pentola, non sullo spazzolino. Non l’ho mai assaggiata.
Inoltre, ovviamente, ogni supermercato pullulava di prodotti finto italiani che meriterebbero una denuncia seduta stante. Dai nomi storpiati con assonanza italiana che perA? non significano nulla, tipo “Profissimo”, alle varie “Trattoria Alfredo, vera pizza italiana” che fra i suoi prodotti annovera l’italianissima pizza con l’ananas diffusissima nelle piA? antiche pizzerie napoletane. O i “piccolinis”, mini-pizzette biscottate, in cui il grande esperto di marketing che c’A? dietro si A? confuso fra l’italiano e lo spagnolo, mettendo quella “s” finale su una parola italiana. Tanto i crucchi che ne possono mai sapere.

Sette veli pietosi, poi, possiamo stenderli tranquillamente sulle mozzarelle ovviamente rigorosamente “originali italiane”. La prima volta che le ho mangiate ho riguardato tre volte la data di scadenza perchA? avevano un sapore quasi di roba persa. Sanno piA? di formaggio che di mozzarella. Forse sono OGM. Fatto sta che sono mangiabili solo cucinate (tipo nella pasta al forno, pasta alla sorrentina, sciolta in tostiera oAi?? nel forno).
Un altro vomito A? stata la frittata di cipolle buy birth control online , spacciata per “tortilla espanola”, che doveva essere una frittata di cipolle e patate che desideravo tanto da quando l’avevo assaggiata cucinata da spagnoli. Ovviamente, conscia di trovarmi in Germania, sapevo che non sarebbe stato niente di paragonabile, ma non mi aspettavo neanche un sapore preminente di cipolla andata a male. L’ho digerita dopo circa due giorni ed A? stato l’unico cibo non scaduto che ho gettato nella spazzatura in vita mia. Ho avuto poi grosse difficoltAi?? a trovare i legumi, li ho trovati solo in alcuni supermercati e alla voce “reparto etnico”….

Per quanto riguarda il reparto “bagno”, sconsiglierei vivamente di acquistare prodotti da bagno negli Hard Discount. Pessima esperienza con Aldi. Il dentifricio di sottomarca Aldi rinfrescava e puliva poco: ogni volta dovevo lavarmi i denti due volte consecutive. Lo shampoo era palesemente allungato con l’acqua, per cui dovevo fare tra le tre e le quattro passate per avere un risultato decente. Infine, il connubio bagnoschiuma-deodorante, mi ha provocato uno sfogo-allergia-rossore-bruciore sulla pelle che A? andato via dopo circa un mese.
Vogliamo poi parlare della qualitAi?? degli assorbenti esterni??? Per caritAi??, comprateli in Italia se ne avete bisogno e portateveli dietro. Non entro nei particolari della inadeguatezza dei corrispondenti tedeschi e posso dire che non hanno a che fare con sfoghi o allergie varie, ma proprio con l’inadeguatezza tecnica allo scopo.

Infine, anche le cerette sono di qualitAi?? infima. Forse le tedesche non hanno peli, o non hanno il culto della ceretta, non lo so. PerA? per tutte quelle povere italiane e turche che vivono lAi??, potreste anche andargli un po’ incontro! Eccheccazz! In pratica i due tipi di ceretta (intendo il barattolo da mettere a bagnomaria in acqua bollente) sono di tipo “idrosolubile”, il che significa che non senti il minimo dolore allo strappo e basta un po’ d’acqua per togliere i residui. Peccato che questo tipo di cera non tolga neanche un pelo. In preda alla disperazione, ho dovuto farmela portare dall’Italia, per intenderci.

Ma esistono anche prodotti buoni, mangiabili ed usabili in Germania??? Certo cheAi??sAi??! Ci ho scritto un post apposito sulle chicche inaspettate da acquistare a Francoforte.