Italienische Woche Frankfurt – Settimana italiana a Francoforte

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Hauptwache Francoforte dall'alto

Una delle iniziative carine e che voglio sottolineare a voi lettori  è stata la “Settimana Italiana” anche conosciuta come “Italienische Woche” che si è tenuta a Francoforte dal 28 luglio al 5 agosto.
E’ stata organizzata sicuramente con l’ENIT, la Camera di Commercio italiana, Cityforum pro Frankfurt e il patrocinio del Consolato. Forse anche da altri enti, ma non so/non ricordo. Questa diventa una grande festa italiana, che per una settimana colora la piazza della Hauptwache, ovvero la piazza più centrale di Francoforte, il cuore della città e quest’anno è stata la quarta edizione. Arrivano stand italiani di produzioni locali che vendono prodotti tipici dell’Italia, e i settori sono principalmente l’enogastronomia, la pelletteria e cose affini tipiche italiane. Il tutto condito da un palco dove si esibiscono per tutto il giorno cantanti italiani (non famosi ma professionisti) e devo dire che erano davvero bravi, sia nell’esibizione che nella selezione musicale. Quest’anno poi, ho scritto io il discorso ufficiale pubblicato sulla brochure, quindi era ancora più bello 🙂

L’atmosfera è quella tipica delle sagre, tutti gli stand riempiono la piazza con tavolate per i visitatori, c’è musica a ripetizione, cibo a volontà (si paga ovviamente tutto quello che si mangia) e tanta allegria. Mi aspettavo una cosa un po’ alla italica maniera pacchiana che all’estero diventa ancora più pacchiana, e invece devo dire che è stata una cosa molto piacevole e che ha trovato enorme partecipazione sia tra i tedeschi che tra tutte le altre nazionalità presenti a Francoforte. E poi c’eravamo noi, col nostro stand istituzionale a dare informazioni turistiche e distribuire brochure e depliant. C’era, per fortuna, un’enorme richiesta di turismo in Italia. E’ stato bello vedere come l’Italia è amata in Germania, dà soddisfazione sentirsi dire a ripetizione: “Per noi le vacanza sono solo l’Italia”, “parto tra una settimana e vado in Italia, non vediamo l’ora”, “Da trent’anni andiamo solo in Italia”, “ma voi perchè state a Francoforte? Se io fossi italiano non uscirei dai vostri confini, Francoforte è così brutta…”, “Voglio imparare l’italiano!” – “perchè?” – “semplice: perchè è la lingua più bella del mondo del paese più bello del mondo”. Devo dire, alcuni commenti erano davvero commoventi.
Nota economica a margine: i prezzi degli affitti degli stand non erano proprio bassissimi; se non sbaglio andavano, a seconda della metratura, dai 3000 ai 7000 euro per tutta la settimana (con possibilità di condividere lo stand tra varie imprese e le relative spese). Dal mio punto di vista ha avuto un richiamo enorme, i tavoli erano sempre pienissimi per tutto il giorno, con picchi dal tardo pomeriggio a chiusura. E tutti consumavano e mangiavano. Onestamente ho avuto sentore che il soldo girasse e non poco. Certo, il prezzo di partenza non è bassissimo, ma credo che in tutta la settimana si siano ampiamente rifatti. E poi è un’occasione per fare contatti e per beneficiare della vetrina francofortese anche per collaborazioni nel Paese più a lungo termine. Se ogni anno è così (e in realtà so che ogni anno è crescente il numero degli stand e dei partecipanti) io vi consiglierei di spargere la voce per l’anno prossimo e interessarvi a partecipare.

La location è sempre stata Hauptwache, al centro di Francoforte.
Il periodo anche è sempre da fine luglio ad inizio agosto. I prezzi degli stand tendono a salire di anno in anno.
Ci si può offrire di partecipare con la propria impresa per circa un  mesetto, da fine maggio a fine giugno. Se siete interessati, tenete d’occhio il sito della Camera di Commercio italiana a Francoforte o scrivetegli una mail in primavera. Secondo me ci si guadagna ed è una buona opportunità. In bocca al lupo.

Francoforte