Tornare a Francoforte? MassAi??!!!

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aspettare su una panchina

Io non devo piA? guardare il programma “Alle Falde del Kilimangiaro”. Mi fa male, talmente male che non mi sono neanche resa conto che mentre lo guardavo ho prenotato un volo per Francoforte. Si torna alla base, e non so neanche io a far che. In veritAi?? lo so, ma non lo dico. Era tanto che ci pensavo (piA? o meno dal giorno in cui sono tornata in Italia). Se non lo avessi fatto ora non lo avrei fatto piA?.

In questi poco piA? di tre mesi italiani mi sono parcheggiata in una sala d’attesa.
Attesa di colloqui. Attesa di lavoro. Attesa che i miei genitori calmassero l’euforia dell’essere tornata. Attesa che passasse il tempo in attesa di risultati. Attesa che passasse l’ennesima giornata uguale. Attesa che “domani sarAi?? meglio”. Attesa di prendere decisioni che non voglio prendere.

Non c’A? nulla di piA? frustrante che l’enorme tempo libero che ti dAi?? la disoccupazione. Sembra annientare il tempo stesso e la psiche. Soffoca la creativitAi?? e la voglia di fare. Alimenta pensieri negativi perchA? qualsiasi cosa leggi o ascolti in tv ha sempre solo a che fare con la crisi, con gli scandali, col lavoro perso, con l’ennesima % record di disoccupati della mia generazione, dei piA? giovani, degli over 50. E quindi in italia i giovanissimi non lavorano, i neolaureati non lavorano, gli over35 sono precari e gli over 50 non lavorano: roba che ti chiedi: “ma allora in Italia chi cazzo lavora?”. Poi c’A? l’ennesima % record di precari, di mutui abbandonati perchA? non si possono piA? pagare, di debito pubblico, di IMU e i discorsi di Bersani che cerca di rendersi credibile volendo cambiare e ringiovanire l’Italia quando lui A? lAi?? da una vita, e per seguire i suoi discorsi senza addormentarti devi prendere 3 pasticche di LSD di seguito. Nulla fa tanta pressione negativa sulle persone come un ambiente negativo che ti circonda.

Mi dicono che quando torni in un posto dopo un po’ di tempo, non trovi nulla di ciA? che hai lasciato. Io in effetti ho lasciato una sopportabile estate di 25Ai??C, un cielo luminoso fino alle 22 di sera, e alcune persone. Ora troverA? un insopportabile inverno sottozero e (spero) un’amabile neve. Non ho mai vissuto in un posto con la neve e mi piacerebbe tantissimo se nevicasse. TroverA? il buio alle 4 di pomeriggio se va bene e molte persone che ho lasciato non ci saranno. Ma mi restano quelle importanti, un caro amico, e il mio “incontro che cambia tutto“. Con lui la “storia” “prosegue”, A? venuto a Napoli a fine settembre e ci siamo incontrati ancora a Milano tra fine ottobre e inizio novembre. Doveva trasferisi a Dubai per lavoro ma ho egoisticamente esultato quando mi ha detto che “es hat nicht geklappt“, “non A? andata”. Mi sono sentita una stronza, ma non posso farci niente. Tutto si A? poi aggiustato quando invece “es hat geklappt” (A? andata bene) a Vienna dal prossimo gennaio.

buy sildenafil citrate 100mg uk Che vado a fare a Francoforte? Forse a sognare, o a prendere delle decisioni. Di sicuro ci vado a chiudere un cerchio. PerchA? dopo Natale non avrA? piA? nessuno lAi??, e piA? nessun motivo per ritornarci. E non potevo lasciare il mio percorso cosAi??, spezzato proprio alla fine e non piA? ripreso. lady-era pills

Francoforte